Giuseppe Conte


IMG_ConteGiuseppe Conte (Imperia, 1945) è scrittore, poeta, autore di saggi e collabora con quotidiani e riviste nazionali.

Il suo ultimo libro, “Sesso e apocalisse a Istanbul” è uscito a gennaio 2018 per Giunti. Tra i suoi romanzi meno recenti: Il terzo ufficiale (tradotto in Francia e vincitore del Premio Hemingway), La casa delle onde (finalista al Premio Strega 2005 e tradotto in Francia), L’adultera (tradotto in Francia e vincitore del Premio Manzoni per il miglior romanzo storico dell’anno 2009) e Il male veniva dal mare (2013).

Ha pubblicato saggi sul viaggio e sul mito (Terre del mito, Mondadori 1991 e Longanesi 2009), due libretti d’opera, tre testi teatrali e due antologie, La lirica d’occidente (1990) e La poesia del mondo (2003), che includono poemi di tradizione araba, persiana, turca, indiana, cinese e giapponese.

Considerato uno dei poeti italiani contemporanei più importanti, è stato editor di poesia per la casa editrice Guanda, ha prodotto e condotto un programma sulla poesia per la televisione italiana. Il suo primo libro di critica, La metafora barocca, è stato pubblicato nel 1972. I temi principali della sua poetica sono il mito e la natura, che trovano spazio sia in L’ultimo aprile bianco (1979) che in LOceano e il ragazzo (1983). Quest’ultimo, tradotto in francese da Jean-Baptiste Para, ha vinto il premio Nelly Sachs nel 1989. Con il libro successivo, Le stagioni, Conte vince il Premio Montale.

Sillogi più recenti sono Canti d’oriente e d’occidente (1997), Nuovi Canti (2001) e Ferite e Rifioriture (Premio Viareggio 2006). Nel 2015, per gli Oscar Mondadori, Conte pubblica il volume Poesie 1983-2015. Nello stesso anno vince lo Janus Pannonius International Prize per la Poesia insieme al poeta americano Charles Bernstein. Ha letto la sua poesia in oltre 30 paesi, dalla Francia alla Russia, dagli Stati Uniti all’Argentina, dalla Svezia al Marocco, dal Portogallo a Cuba, dalla Turchia all’India. I suoi libri sono tradotti in francese, inglese, russo, greco, ungherese, ceco, arabo e gaelico.

Traduttore di Blake, Shelley, Whitman e D.H. Lawrence, grande viaggiatore, cultore appassionato del mito, impegnato da decenni nel confronto con il pensiero dell’Oriente e con l’Islam, ha vissuto per lunghi periodi in Francia. Attualmente abita in Riviera.

Vai alla rassegna stampa di Sesso e apocalisse a Istanbul

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